... in capo alla società decotta.
Quanto al consilium fraudis degli acquirenti e sub acquirenti, la procedura concorsuale ha rappresentato che lo stesso sarebbe desumibile dalle ambigue modalità di pagamento pattuite tra le parti, caratterizzate da profili di opacità e non riscontrabili nella contabilità sociale, dalla circostanza che il negozio controverso si inseriva in un contesto di integrale dismissione del patrimonio immobiliare posto in essere dal creditore e dalla sperequazione tra il prezzo di vendita concordato per le sei unità immobiliari (€ 228.500,00) e quello di vendita di € 308.000,00 ottenuto, a breve distanza di tempo, dalla rivendita di solo tre di esse (sub 28, 31 e 32).
Radicatosi il contraddittorio, i convenuti hanno contestato la domanda avversaria negando la sussistenza in capo ad essi della partecipatio fraudis e, in particolare, ### ed ### hanno chiesto altresì di chiamare in causa soggetti terzi, al fine di essere garantiti nella ipotesi di condanna.
In particolare, ### ha dedotto la propria buona fede dichiarando di non aver mai contrattato con ### S.r.l., avendo acquistato il sub. 29, oggetto dell'atto di compravendita del 21.7.2017, a seguito dello (leggi tutto)...
causa n. 4170/2021 R.G. - Giudice/firmatari: Intini Luisa