... ostacolo alcuno.
Sul punto va detto, invero, che la petizione dell'eredità consente, ai sensi dell'art. 533 cod. civ., di chiedere sia la quota dell'asse ereditario sia il suo valore, potendo così assumere tanto natura di azione di accertamento o funzione recuperatoria, quanto di condanna al rilascio dei beni ereditari posseduti dal convenuto a titolo di erede (cfr. Cass. civ., Sez. II, 17/10/2024, n. 26951 e i richiami giurisprudenziali ivi operati).
Ed è noto che il recupero, da parte dell'erede, dei beni ereditari di cui sia nel possesso un terzo, sia in qualità di erede, sia senza titolo, avviene con l'esercizio dell'azione di petizione ereditaria ex art. 533 cod. civ., la quale, oltre ad avere natura reale e non contrattuale, è fondata sull'allegazione della qualità di erede con la finalità di conseguire il rilascio dei beni compresi nell'asse ereditario al momento dell'apertura della successione da chi li possiede senza titolo o in base a titolo successorio che non gli compete (cfr. Cass. civ., Sez. II, Ord., 16/09/2025, n. 25434; Sez. II, Ord., 07/04/2025, n. 9153).
Ciò premesso, proprio in virtù della natura (anche recuperatoria) dell'azione esperita da ### ai sensi (leggi tutto)...
causa n. 1805/2024 R.G. - Giudice/firmatari: Giuseppe Gustavo Infantini, De Tullio Giuseppe