... segnatamente dai criteri di indennizzo tabellati in polizza, giammai contestati dall'appellato, all'offerta liquidata dalla compagnia assicurativa, reciprocamente ammessa, e alla CTU espletata, statuente un tasso di I.P. del 3% rientrante nella franchigia contrattuale.
### l'assunto dell'appellante, il Giudice di ### ha totalmente ignorato che vertendosi in materia di polizza infortuni, e non di risarcimento danni, la liquidazione deve avere una matrice indennitaria, giammai restitutoria, come nel risarcimento danni, prescindendo totalmente dalla responsabilità e, pertanto, deve determinarsi sulla base delle condizioni tabellate in polizza e in relazione al capitale assicurato.
La sentenza era censurata anche anche in relazione alla pretesamente illogica e spropositata determinazione delle spese di lite, in favore del distrattario, atteso che parte istante non ha mai versato in atti alcuna specifica notula spese per il giudizio di primo grado né tanto meno il giudice si è attenuto al D.M. 55/14 previsto in materia.
Tutto ciò premesso ed eccepito, l'appellante articolava le seguenti conclusioni: “### principale e nel merito: - accogliere il presente gravame e, per l'effetto, in (leggi tutto)...
causa n. 56/2022 R.G. - Giudice/firmatari: Ronga Valerio, Giuseppina Valiante