... 30.000,00 rappresenta la liquidazione di una polizza vita contratta dalla de cuius in suo favore, ma anche tale motivo va disatteso, in quanto non vi è prova che le somme della polizza in questione, che vede l'opponente beneficiario in caso di morte della de cuius, siano state versate sul conto di quest'ultima dopo il suo decesso, mentre vi è un versamento con tale causale in data ###, a dimostrazione del fatto che detta polizza è stata riscattata quando la de cuius era ancora in vita e, quindi, le relative somme sono entrate nella sua disponibilità e trasferite all'opposta a seguito di successione.
Vi è poi un accredito sempre sul conto della de cuius di € 35.714,34 effettuato in data ###, successivamente al decesso, ma il numero di polizza riportato, 1776548, è diverso da quelli riportati nelle polizze allegate dall'opposto e che lo vedono beneficiario.
### assume che la somma di € 10.000,00 costituisce il rimborso di quanto da lui pagato per la transazione conclusa con ### transazione della quale ha dato prova allegando anche l'assegno circolare utilizzato per il pagamento, ma non vi è prova della provenienza delle somme utilizzate per richiedere detto assegno, né vi è (leggi tutto)...
causa n. 9675/2025 R.G. - Giudice/firmatari: Giuseppe Disabato