... del titolo medesimo.
Tanto spiega e giustifica la prescrizione della trascrizione del titolo nel precetto, la quale, però, proprio per una corretta rispondenza allo scopo, non impone l'integralità, ma rende sufficiente l'enunciazione, chiara, puntuale ed inequivoca, degli estremi identificativi della obbligazione come cartolarmente definita: luogo e data di emissione, importo, data di scadenza, nominativi dei soggetti minimi del rapporto (traente, trattario, primo prenditore nell'assegno bancario e nella cambiale tratta; emittente e beneficiario nell'assegno circolare e nel pagherò cambiario), nominativi degli ulteriori, eventuali, soggetti obbligati (avallanti, giranti) e possessori (ultimo giratario).”
Tanto premesso, dalla lettura del precetto, allegato dalla parte opposta, e, ritualmente notificato, si evince la puntuale indicazione di tutti gli estremi degli assegni richiamati, sicché alcuna compromissione delle facoltà difensive dell'intimato può nel caso di specie ravvisarsi, soprattutto, se si considera la circostanza che la notifica del precetto è avvenuta unitamente alla notifica della copia dei titoli portati in esecuzione, fronte retro, come si ricava dall' allegazione (leggi tutto)...
causa n. 2249/2019 R.G. - Giudice/firmatari: Claudia Maone