... dell'opera, non vengono in rilievo problemi di denuncia e di prescrizione per i vizi comunque rilevabili, i quali, se non fatti valere in corso d'opera, possono essere dedotti alla consegna: ma prima dell'accettazione non vi è onere di denuncia e prima della consegna “definitiva”
non decorrono i termini di prescrizione (###: Cass. Sez. 2, Sentenza n. 11 del 03/01/2019; ### 2, Sentenza n. 14584 del 30/07/2004; ### 1, Sentenza n. 9174 del 11/12/1987; ### 2, Sentenza n. 962
del 05/02/1983; ### 2, Sentenza n. 3752 del 06/11/1975; ### 3, Sentenza n. 346 del 13/02/1970;
Sez. 1, Sentenza n. 2430 del 25/09/1964; ### 1, Sentenza n. 444 del 06/03/1962). In proposito, si precisa che l'accettazione dell'opera costituisce un atto peculiare dell'appalto, non rinvenibile nella disciplina generale sull'adempimento delle obbligazioni. Mentre, infatti, di regola, il creditore può limitarsi, attraverso un contegno passivo, ad attendere l'esecuzione della prestazione a cura della propria controparte e, ove richiesta, la relativa consegna, l'appaltante deve invece svolgere un ruolo attivo, che si concretizza nell'accettazione dell'opera realizzata dall'assuntore, dichiarando di voler far propria l'opera eseguita (leggi tutto)...
causa n. 4673/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Carmela Esposito