... diversamente richiede un accordo tra le parti e non una prescrizione vincolante di una sola di esse.
ii) Poi, una volta che si sia così esclusa la possibilità di ricadere nell'ambito di un rapporto di coordinazione ex articolo 409 n. 3 cpc, per l'esame delle stesse si può notare come tali disposizioni, per i motivi finora esposti, rendano l'eterorganizzazione marcata al punto da “rendere il collaboratore comparabile ad un lavoratore dipendenteâ€, vincolandolo in modo pregnante nell'intera esecuzione della prestazione, secondo le parole utilizzate dalla Suprema Corte nella sentenza menzionata, e non siano così compatibili nemmeno con una prestazione puramente autonoma ex art. 2222 cc e, dunque, neanche con quella, sempre di tipo autonomo, di cui all'art. 47 bis e ss. del dlgs. n. 81/15, in cui il lavoratore, ricevuta la commessa, dovrebbe potersi gestire liberamente nella esecuzione dell'incarico.
Vengono, del resto, a riguardare aspetti importanti delle modalità dell'esecuzione della prestazione che, nell'ambito del rapporto di lavoro autonomo, normalmente, sono lasciati alla valutazione e alla responsabilità del singolo lavoratore.
Infatti, qualora si trattasse di lavoro autonomo, (leggi tutto)...
causa n. 6772/2021 R.G. - Giudice/firmatari: Seminara Elisa, Di Leo Nicola Giuseppe Maria