... in lite -, avuto riguardo anche all'intervenuta sua prescrizione, ì non potrebbe configurarsi, neppure in astratto, l'azionabilità, ad opera di parte attrice, della particolare azione di ingiustificato arricchimento ex art. 2041 c.c., per avanzare le stesse ed identiche pretese già azionate in via principale, difettando una tale ultima domanda del necessario requisito della residualità in astratto.
3.4 Parte attrice, nel suo libello introduttivo, in subordine alla domanda principale, ha anche chiesto, previo accertamento del grave inadempimento della sig.ra ### alle proprie obbligazioni contrattuali nei confronti dell'istante, di dichiarare la risoluzione del contratto di locazione del 12.01.2004, ovvero accertare il diritto al risarcimento dei danni subiti dall'istante.
In proposito giova ancora una volta rammentare che tale rapporto, si è estinto per mutuo consenso in data ### allorquando, per il medesimo immobile, tra le stesse parti, è stato instaurato un nuovo rapporto negoziale di locazione, a sua volta, poi - come non contestato né disconosciuto dalle parti in lite - dichiarato risolto con decisione della Corte di Appello di Napoli, n. 3232/2011, stante la grave morosità di (leggi tutto)...
causa n. 6769/2018 R.G. - Giudice/firmatari: Nicolina Fontana