... conclusioni del CTU sostenendo, in sintesi, che la prova del danno sarebbe stata indebitamente valutata secondo criteri eccessivamente restrittivi.
In particolare, afferma che l'esistenza e l'entità dei danni lamentati dalla conduttrice risulterebbero adeguatamente dimostrate attraverso la convergenza di più elementi istruttori, costituiti dalla documentazione fotografica, dalle fatture di acquisto dei beni, dai prospetti riepilogativi prodotti e, soprattutto, dalle deposizioni testimoniali, ritenute idonee a confermare sia il verificarsi degli eventi dannosi sia la compromissione della merce e dell'attività commerciale.
In tale prospettiva, il CTP sostiene che non sarebbe necessario, ai fini della prova del danno, fornire evidenza documentale dell'avvenuto smaltimento dei beni danneggiati o del loro riacquisto, trattandosi di un onere non previsto da alcuna regola giuridica e comunque superabile mediante altri mezzi di prova. Egli procede quindi a una ricostruzione autonoma del danno, articolata per singoli eventi, nella quale individua voci risarcitorie relative ai beni danneggiati, alle attività di sgombero e ripristino, ad ulteriori lavorazioni e al mancato guadagno, ritenendo tali (leggi tutto)...
causa n. 1026/2024 R.G. - Giudice/firmatari: Stefano Poggio, Briasco Roberta