... contestazione del convenuto, è chiamato a fornire la prova anche mediante presunzioni o il richiamo alle nozioni di fatto rientranti nella comune esperienza; poiché l'onere di contestazione, la cui inosservanza rende il fatto pacifico e non bisognoso di prova, sussiste soltanto per i fatti noti, l'onere probatorio sorge comunque per i fatti ignoti al danneggiante, ma il criterio di normalità che generalmente presiede, salvo casi specifici, alle ipotesi di mancato esercizio del diritto di godimento, comporta che l'evenienza di tali fatti sia tendenzialmente più ricorrente nelle ipotesi di mancato guadagno” ( Sez. U - , Sentenza n. ### del 15/11/2022 Rv. 666193 - 04).
Ed ancora, va richiamato l'orientamento giurisprudenziale della Suprema Corte, da ritenersi pertinente per evidenti analogie con la fattispecie in esame, secondo il quale:
“il danno da indisponibilità diretta dell'immobile patito dal proprietario - configurabile quando si verifica, quale conseguenza immediata e diretta della violazione del diritto dominicale, la soppressione o compressione della facoltà di fruire direttamente del cespite e di ritrarne le utilità congruenti alla sua destinazione - può essere risarcito a (leggi tutto)...
causa n. 1810/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Pinto Alfonso, Lupo Giuseppe Gerardo