... ometta di accertarsi dell'esistenza di iscrizioni ipotecarie e di pignoramenti sull'immobile, può essere condannato al risarcimento per equivalente commisurato, quanto al danno emergente, all'entità della somma complessivamente necessaria perché l'acquirente consegua la cancellazione del vincolo pregiudizievole, la cui determinazione deve essere
rimessa al giudice di merito. (Cass. Sez. 3 - Sentenza n. 15761 del 15/06/2018).
Per tali motivi, la quantificazione effettuata in via equitativa dal giudice di prime cure - di importo pari ad ### 50.000,00 - appare ponderata e condivisibile, poiché tiene in considerazione tanto della quota, riferibile all'immobile oggetto di causa, del montante ipotecario, quanto delle riduzioni del credito ipotecario frattanto intervenute, per effetto della parziale rinnovazione dell'iscrizione.
In tal modo, pertanto, la stima del danno subito rispecchia, del tutto ragionevolmente, le spese necessarie per la purgazione dell'ipoteca, soluzione, peraltro, già sostenuta dalla giurisprudenza di legittimità (cfr. Cass. n. 18525/2018).
Diversa è, invece, la valutazione che deve essere effettuata per il danno morale, individuato dal Tribunale nel patema d'animo (leggi tutto)...
causa n. 1838/2022 R.G. - Giudice/firmatari: Pinto Alfonso, Lupo Giuseppe Gerardo