... coeredi, secondo cui l'assegnazione dell'intero bene al coerede titolare della quota prevalente è funzionale a una divisione più agevole e coerente con i rispettivi diritti di proprietà, evitando frazionamenti artificiosi o complessi rapporti di comproprietà successiva che possano pregiudicare la fruibilità e il valore dell'immobile.
In materia, difatti, ritiene la giurisprudenza che “in tema di divisione ereditaria di immobili indivisibili (o non comodamente divisibili), la richiesta di attribuzione del bene da parte del coerede titolare della maggior quota (richiesta che, attenendo alle modalità di attuazione della divisione, si risolve in una mera specificazione della domanda introduttiva di scioglimento della comunione ed è, pertanto, proponibile per la prima volta anche in appello)
vincola il giudice alla pronuncia di assegnazione per l'intero con addebito dell'eccedenza alla porzione dell'istante, salvo la comprovata esistenza di gravi motivi, concernenti l'interesse comune dei condividenti stessi” (cfr. ex plurimis Cass. sez. II, 29.08.1998, n. 8629).
Nel caso di specie, pur rilevando che gli attori sono complessivamente titolari della quota di 1/2 dell'immobile, pari a (leggi tutto)...
causa n. 281/2022 R.G. - Giudice/firmatari: Calise Nicoletta, Guerrera Paola