... domanda attorea è fondata e deve essere accolta.
La responsabilità del condominio è stata pienamente provata sia dalla documentazione in atti ma anche a seguito dell'espletata prova per testi e ### nella quale è stata, altresì, accertata la ragione della causa delle infiltrazioni.
La fattispecie in esame, così come descritta dall'attrice, va inquadrata sotto l'ambito di operatività dell'art. 2051 Come ha avuto modo di affermare più volte la Corte di Cassazione, infatti, “la responsabilità per i danni cagionati da cose in custodia, prevista dall'art. 2051 c.c., ha carattere oggettivo, essendo sufficiente, per la sua configurazione, la dimostrazione da parte dell'attore del verificarsi dell'evento dannoso e del suo rapporto di causalità con il bene in custodia, senza che rilevi al riguardo la condotta del custode, posto che funzione della norma è quella di imputare la responsabilità a chi si trova nelle condizioni di controllare i rischi inerenti alla cosa, intendendosi custode chi di fatto ne controlla le modalità d'uso e di conservazione, e non necessariamente il proprietario o chi si trova con essa in relazione diretta, salva la prova, che incombe a carico di tale soggetto, (leggi tutto)...
causa n. 5906/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Grasso Ottavio