... i principi nomofilattici affermatisi in materia di responsabilità da cose in custodia, nel cui alveo è stata correttamente ricondotta la fattispecie controversa, risultando pacifica la posizione di custode rivestita dal Comune odierno appellato, mai oggetto di contestazione sin dal primo grado di giudizio.
8.1.1. Come affermato dalla Suprema Corte con le ordinanze nn. 2477-2483 del 1° febbraio 2018 e, più di recente, ribadito con la pronunzia a ### del 30/06/22 n. 20943, l'ente proprietario di una strada aperta al pubblico transito si presume responsabile, ai sensi dell'art. 2051 c.c., dei sinistri riconducibili alle situazioni di pericolo immanentemente connesse alla struttura o alle pertinenze della strada stessa, indipendentemente dalla sua estensione.
8.1.2. Circa la struttura di detta fattispecie si è definitivamente chiarito che l'art. 2051 c.c., nel qualificare responsabile chi ha in custodia la cosa per i danni da questa cagionati, individua un criterio di imputazione oggettiva della responsabilità che prescinde da qualunque connotato di colpa, sicché incombe al danneggiato allegare, dandone la prova, il rapporto causale tra la cosa e l'evento dannoso, indipendentemente (leggi tutto)...
causa n. 5435/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Rosa Maria Teresa, Alessandra Piscitiello