... come la legittimazione ad agire in esecuzione per il mantenimento di un figlio minorenne spetti al genitore collocatario o affidatario con cui il minore convive, il quale agisce iure proprio per ottenere le somme destinate al figlio; tra l'altro, anche dopo la maggiore età, se il figlio non è autosufficiente e convive, il genitore mantiene tale legittimazione, in concorso con quella del figlio.
Da tanto consegue, da una parte, che legittimamente ### ha intimato precetto all'ex coniuge ### per ottenere il pagamento dei ratei di mantenimento da costui non corrisposti nell'anno 2021 alla minore (e non all'epoca emancipata) ###
dall'altra, che l'ex coniuge, tenuto in forza del decreto di omologa dell'11.05.2012 (atteso che il decreto di revisione del 04.01.2022 regoli la misura del mantenimento dovuto a partire da tale data) alla somministrazione periodica del mantenimento ivi previsto, ricevuta la notifica di atto di precetto con l'intimazione di adempiere l'obbligo risultante dal titolo, non poteva - in assenza di revisione delle condizioni ivi consacrate - dedurre neppure la sopravvenienza del fatto nuovo, in ipotesi suscettibile di determinare la modifica dell'originaria statuizione, (leggi tutto)...
causa n. 8399/2024 R.G. - Giudice/firmatari: Alessia Pecoraro