... euro 10.000,00, anch'essa da intender si imputabile a caparra confirmatoria e ciò sul presupposto che l'applicabilità d ell'ar t. 1386 c.c. (che prevede la caparra penitenziale) implica che nel contratto sia stato previsto l'esercizio del diritto di recesso, il quale, nel caso di specie, non lo era.
Peraltro, diversamente, l'odierna r icorrente ai sensi dell'art. 1362, comma 2, c.c., avrebbe tenuto u n diverso comportamento complessivo, anche posteriore alla conclusione del contratto, e se ne sarebbe avvalsa offrendo la restituzione della somm a di euro 11 di 11
135.000,00 (di cui euro 115.000,00 corrisposti a titolo di mero acconto ed euro 20.000,00 imputabili al raddoppio della caparra penitenziale).
9. In definitiva, alla stregua delle complessive argomentazioni svolte, il ricorso deve essere respinto, con la conseguente condanna della ricorrente al pagamento delle spese di questo giudizio, che si liquidano nei sensi di cui in dispositivo.
Infine, ai sensi dell' art. 13, com ma 1-quater, del d.P .R. n. 115 del 2002, occorre dare atto della sussistenza dei presupposti processuali per il versamento, da parte della ricorrente, di un ulteriore importo a titolo di contribut o unificato p (leggi tutto)...
causa n. 2851/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Giusti Alberto, Carrato Aldo