... presentare, dinanzi al Giudice dell'### l'istanza di riduzione del pignoramento, a norma dell'art. 496 c.p.c., provvedimento, che, in caso di rigetto dell'istanza, la debitrice avrebbe, a sua volta, potuto impugnare, nel termine perentorio di venti giorni, previsto dall'art. 617, comma 2, c.p.c.”. Ha ritenuto infondato, altresì, il motivo di opposizione inerente alla nullità del mandato alle liti, conferito dall'amministratore del ### al difensore e il distinto motivo fondato sulla nullità dell'atto di pignoramento, “essendo perento, come indicato dallo stesso creditore, l'atto di precetto notificato dal ### alla ### in data ###”; ha ritenuto manifestamente infondata l'eccezione di nullità del pignoramento, per omessa iscrizione sul bene pignorato dell'ipoteca, “non essendo tale circostanza, nemmeno in astratto, idonea ad incidere sulla validità dell'atto esecutivo opposto.”. Ha inoltre ritenuto manifestamente infondato “oltre che di difficile comprensione, l'eccepita nullità del pignoramento avendo l'### effettuato il pignoramento anche in forza della sentenza n. 913/2020, nonostante il relativo atto di precetto, fosse andato perento.”.
Inoltre, ha ritenuto inammissibile (leggi tutto)...
causa n. 1452/2024 R.G. - Giudice/firmatari: Maria Grazia Caserta, Maria Mitola