... erede, che non può desum ersi dalla mera chiamata all'eredità, non e ssendo prevista alcu na presunzione in tal senso, ma consegue solo all'accettazione dell'eredità, espre ssa o tacita, la cui ricorrenza 3
rappresenta un elemento costitutivo del diritto azionato nei confronti del soggetto evocato in giudizio nella sua qualità di erede (Cass. 8053/17, cit.).
1.3. Né pu ò dirsi che l' amministrazione finanziaria sia priv a di strumenti volti a fronteggiare l'incertezza, nella realizzazione della pretesa impositiva, derivante dal protratto stato di delazione ereditaria, spettando ad ess a, in quant o creditrice, la potestà di far fissare un termine per l'accettazione, ovvero di far nominare un curatore dell' eredità giacente, così come spetta ad essa, una volta intervenuta, in ipotesi, la rinuncia, il diritto di eventualmente impugnarla in presenza dei presupposti ex art.
524 1.4. Deve, pertanto, escludersi che l'assunzione della qualità di erede possa desumersi dal la mera denuncia di successione, che non importa accettazione tacita dell'eredità, trattandosi di adempimento di contenuto prevalentemente fiscale (consistente in una mera notizia all'amministrazione finanziaria), (leggi tutto)...