... eventuali obblighi restitutori è mutuata da quella dell'indebito oggettivo, con la conseguenza che qualora l'accipiens sia in mala fede nel momento in cui percepisce la somma da restituire, è tenuto al pagamento degli interessi dal giorno in cui l'ha ricevuta (cfr. Cass. 8.4.2009, n. 8564; Cass. 25.10.2005, n. 20651). Si evidenzia altresì che, in tema di indebito oggettivo, la buona fede dell'accipiens al momento del pagamento è presunta per principio generale, sicché grava sul solvens che faccia richiesta di ripetizione dell'indebito, al fine del riconoscimento degli interessi con decorrenza dal giorno del pagamento stesso e non dalla data della domanda, l'onere di dimostrare la malafede dell'accipiens all'atto della ricezione della somma non dovuta ( Cass. sez. lav. 8.5.2013, n. 10815; Cass. sez. lav. 18.1.1991, n. 428)” (cfr., tra le tante, Cass. sez. II, 8 ottobre 2019, n. 25140).
Con riguardo, poi, al significato da attribuire al concetto di “buona fede” ai fini in esame, la giurisprudenza di legittimità ha chiarito che “la nozione di buona fede in senso soggettivo coincide con l'ignoranza dell'effettiva situazione giuridica in conseguenza di un errore di fatto o di diritto, (leggi tutto)...
causa n. 1784/2020 R.G. - Giudice/firmatari: Giorgia Iurza, Di Ruzza Luigi