... cosa e il danno.
La responsabilità di ### per i danni occorsi all'immobile della ricorrente deve, pertanto, essere affermata.
Sulla quantificazione del danno si osserva che il danno patrimoniale, consistente nei costi necessari per il ripristino dei luoghi danneggiati, è stato analiticamente quantificato dal CTU nella somma complessiva di € 838,00 .
Tale importo deriva da un dettagliato computo metrico che considera le opere di demolizione, trattamento anti-umidità, rifacimento dell'intonaco, finitura e tinteggiatura.
La parte ricorrente, nelle proprie note conclusive, ha adeguato la propria richiesta a tale importo; pertanto, il resistente deve essere condannato al pagamento, in favore della ricorrente, della somma di € 838,00, oltre IVA come per legge, a titolo di risarcimento del danno patrimoniale.
Inoltre la ricorrente ha anche chiesto il ristoro del danno non patrimoniale di € 400,00;
a tal riguardo si osserva che la richiesta è legata ai disagi subiti a causa della compromissione del godimento del proprio immobile.
Tale domanda è fondata.
Le infiltrazioni e la conseguente formazione di muffa e cattivi odori hanno inciso negativamente sulla salubrità degli ambienti (leggi tutto)...
causa n. 4906/2024 R.G. - Giudice/firmatari: Vincenzo Toscano