... conduttore, non grave al momento della domanda di risoluzione proposta dal locatore, è rilevante ai fini dell'accoglimento della domanda se si aggrava in corso di causa ( Cass. n. 8002/2015 e Cass. n. 18500/2012), e altresì come il ### deve valutare la gravità dell'inadempimento del debitore anche alla stregua del comportamento successivo alla proposizione della domanda, giacché in tal caso, come in tutti quelli di contratto di durata in cui la parte che abbia domandato la risoluzione non è posta in condizione di sospendere a sua volta l'adempimento della propria obbligazione, non è neppure ipotizzabile, diversamente dalle ipotesi ricadenti nell'ambito di applicazione della regola generale posta dall'art. 1453 c.c. (secondo cui la proposizione della domanda di risoluzione del contratto per inadempimento comporta la cristallizzazione, fino alla pronuncia giudiziale definitiva, delle posizioni delle parti contraenti, nel senso che come è vietato al convenuto di eseguire la sua prestazione, così non è consentito all'attore di pretenderla), il venir meno dell'interesse del locatore all'adempimento da parte del conduttore inadempiente il quale, senza che il locatore possa impedirlo, (leggi tutto)...
causa n. 909/2024 R.G. - Giudice/firmatari: Venditti Mario