... l'infungibilità del ricorso ordinario secondo il rito ### ai fini della conservazione dell'efficacia dell'impugnazione stragiudiziale del licenziamento, sia stato oggetto di un radicale mutamento.
Invero, con la sentenza n. 212 del 14 ottobre 2020, la Corte Costituzionale si è espressa dichiarando illegittimo L. 15 luglio 1966, n. 604, art. 6, comma 2, nella parte in cui non prevede che l'impugnazione è inefficace se non è seguita, entro il successivo termine di centottanta giorni, oltre che dal deposito del ricorso nella cancelleria del tribunale in funzione di giudice del lavoro o dalla comunicazione alla controparte della richiesta di tentativo di conciliazione o arbitrato, anche dal deposito del ricorso cautelare anteriore alla causa ai sensi degli artt. 669-bis, 669-ter e 700 c.p.c.
In particolare, “se l'effetto di precludere la perdita di efficacia dell'impugnazione dell'atto datoriale consegue alla circostanza che la doglianza del lavoratore, recata dall'impugnazione dell'atto datoriale, è portata innanzi a una commissione di conciliazione o a un collegio arbitrale, ove il datore di lavoro accetti l'espletamento della procedura, analogo effetto non può disconoscersi, senza (leggi tutto)...
causa n. 2332/2019 R.G. - Giudice/firmatari: Alvano Ambra