... sede amministrativa.
### parte, la struttura del rito sommario di cognizione (come anche quella del rito semplificato dove, in forza dell'art 281 undecies comma IV cpc il convenuto “.. deve prendere posizione in modo chiaro e specifico sui fatti posti dall'attore a fodamento della domanda”) è del tutto compatibile con la piena operatività del principio di non contestazione da parte del convenuto.
Ciò trova riscontro nella giurisprudenza di legittimità (cfr. Cass. n. ###/2018, 24415/2021) e diretto fondamento nello stesso tenore testuale dell'articolo 702-bis c.p.c., che al quarto comma dispone, con formula del tutto equivalente a quella dell'articolo 167, primo comma, c.p.c., che il convenuto, nel costituirsi mediante comparsa di risposta, “deve proporre le sue difese e prendere posizione sui fatti posti dal ricorrente a fondamento della domanda”. Il dover “prendere posizione”
sui fatti addotti dalla parte attrice/ricorrente è la prescrizione di legge che la Suprema Corte (cfr. Cass. n. 10374/2025, n. 9439/2022, n. 26908/2020) reputa, assieme alla previsione dell'articolo 115, primo comma, c.p.c., il fondamento dell'onere di tempestiva contestazione. Con la conseguenza (leggi tutto)...
causa n. 39309/2024 R.G. - Giudice/firmatari: Ciccarelli Giuseppe