... società convenuta fosse gravato da abusi edilizi e da difformità urbanistico-catastali preesistenti alla vendita, se tali difformità fossero note e, comunque, imputabili alla venditrice, e quale incidenza economica esse abbiano avuto sul valore del bene acquistato.
Va, preliminarmente, osservato che, nel giudizio di sequestro conservativo in corso di causa, il Giudice ha stabilito: “le parti devono sin d'ora essere invitate a prendere posizione in merito alla nullità del contratto di compravendita azionato in relazione alle disposizioni di cui all'art. 46 DPR
n. 380/2001 e 19, comma 14 D.l. n. 78/2010 (atteso che dal provvedimento di diniego pare comprendersi che parte degli abusi siano insanabili e che lo stato di fatto non sia conforme alla scheda catastale)”.
A seguito del richiamato provvedimento:
- con memoria ex art. 183, comma 6, n. 1, c.p.c., gli attori hanno ribadito la domanda principale ed hanno, altresì, formulato, in via subordinata, domanda restitutoria dell'intero prezzo versato nell'ipotesi in cui il Tribunale avesse ritenuto nullo il contratto di compravendita;
- ugualmente, l'odierna convenuta, nel costituirsi in giudizio, ha domandato, in via subordinata, (leggi tutto)...
causa n. 2505/2016 R.G. - Giudice/firmatari: Claudio Cozzella