... ad esempio alzarsi dal letto, vestirsi e nutrirsi autonomamente, essendo preclusa, in maniera assoluta, la capacità di svolgere anche ogni più semplice attività del vivere quotidiano), coincidenti con i giorni di ricovero ospedaliero del paziente.
Rientrano invece nella invalidità biologica temporanea parziale (massima e minima), tutte quelle conseguenze che, seppur incidono sullo stato di salute, non impediscono al malato di svolgere una buona parte delle attività quotidiane, avendo acquisito una discreta autonomia almeno per quanto attiene le funzioni fisiologiche fondamentali, fino a raggiungere quelle, ancora più ampie, attinenti allo svolgimento di attività extra-lavorative.
Per quanto riguarda l'invalidità macro-permanente, può ritenersi ugualmente corretta l'individuazione del punto percentuale al 13%, visti gli esiti post traumatici che, alla data della visita rispetto a quella del sinistro, sono da ritenersi stabilizzati.
La valutazione medico-legale, fondandosi sulla letteratura scientifica più autorevole e diffusa (“### alla ### dell'### Permanente” di ##### “### per la ### del danno alla persona in ambito civilistico” a cura della ###, perviene alla (leggi tutto)...
causa n. 918/2018 R.G. - Giudice/firmatari: Rocchetti Giacomo, D'Amore Giorgia