... l'impostazione del danno in re ipsa, antecedente alle sentenze di ### in molti arresti massimati era sopravvissuta, in modo tralatizio, al celebre intervento nomofilattico delle ### dell'11
novembre 2008 n. 26972 (Cassazione civile, sez. III, 11 febbraio 2008 n. 3251, Cassazione civile, sez. III, 10 febbraio 2011 n. 3223, Cassazione civile, sez. III, 16 aprile 2013 n. 9137, Cassazione civile, sez. II, 28 maggio 2014 n. 11992, Cassazione civile, sez. II, 15 ottobre 2015
n. 20823, Cassazione civile, sez. III, 9 agosto 2016 n. 16670; Cassazione civile, sez. I, 7
marzo 2017 n. 5687).
Segnatamente - come osservato nel precedente n. 13071/2018 - dopo lo “sbarramento”
nomofilattico apparentemente definitivo opposto al danno in re ipsa dalle sentenze di ### l'identificazione dell'evento dannoso con il danno in senso proprio ovvero l'identificazione del danno-evento con il danno-conseguenza, permaneva nella giurisprudenza della Corte di Cassazione per alcune fattispecie, sia patrimoniali sia non patrimoniali, tanto in riferimento al risarcimento di danni di fonte aquiliana quanto al risarcimento di danni derivanti da inadempimento contrattuale, non essendosi “estinta la vis attractiva del (leggi tutto)...
causa n. 2406/2020 R.G. - Giudice/firmatari: N.D.