... giudizio di ragionevolezza sulla legge censurata (sentenze n. 208 del 2014, n. 243 del 2005, n. 306 e n. 63 del 1995 e n. 250 del 1993; ordinanze n. 100
e n. 47 del 2013).
Come questa Corte ha già avuto occasione di affermare, con riguardo a una fattispecie parzialmente assimilabile a quella odierna, il termine decadenziale di cui si tratta (un anno dall'adozione dell'originario provvedimento di liquidazione), lungi dal porsi in contrasto con il principio del buon andamento della pubblica amministrazione, rappresenta uno strumento volto, sia pure indirettamente, ad accrescere l'efficienza dell'azione amministrativa, «senza incidere, ovviamente, nel caso di errore non tempestivamente rettificato, sulle eventuali responsabilità individuali» (sentenza n. 191 del 2005).”
9. Con il terzo ed il quarto motivo rileva l'appellante che il Tribunale ha omesso di pronunciarsi sulla eccezione della ### di irripetibilità dell'indebito e di recuperabilità dello stesso al netto delle ritenute fiscali, ritenendole assorbite e, per completezza di gravame, ripropone le ragioni di contestazione di tali eccezioni.
Verbale di prima udienza n. cronol. 676/2024 del 09/04/2024
I motivi di impugnazione (leggi tutto)...
causa n. 247/2020 R.G. - Giudice/firmatari: Casablanca Donatella, Valente Maria Vittoria