... nata la figlia ### (16.1.07), chiedeva dichiararsi la separazione dei coniugi, con assegnazione della casa coniugale, proponendo altresì domanda di cessazione degli effetti civili del matrimonio ai sensi dell'art. 473-bis.49 c.p.c.
Instaurato il contraddittorio, si costituiva in giudizio la resistente che, pur associandosi alla domanda di separazione, contestava la ricostruzione della crisi coniugale, imputandola al ricorrente, chiedeva l'assegnazione della casa coniugale, in considerazione della convivenza della figlia maggiorenne ### con riconoscimento di un contributo per il mantenimento anche per la prole.
All'esito dell'udienza di comparizione dei coniugi, disposto l'ascolto della figlia maggiorenne, all'udienza del 23.4.26 la causa era riservata al Collegio per la decisione, ai sensi dell'art. 473bis.22
c.p.c..
Tanto premesso, ai sensi dell'art. 151 c.c., occorre verificare la sussistenza dei presupposti per l'accoglimento della domanda di separazione giudiziale proposta dal ricorrente, considerato che la riforma del 1975 ha espunto dal nostro sistema la separazione quale “sanzione” fondata sulla colpa, configurandola invece come “rimedio” a una situazione di intollerabilità (leggi tutto)...
causa n. 9019/2025 R.G. - Giudice/firmatari: Ilaria Bianchi