... preesistente. Deduceva, inoltre, la sussistenza di una servitù per destinazione del padre di famiglia, ai sensi dell'art. 1062 c.c., nonché il difetto di legittimazione attiva dell'attore, atteso che le opere contestate risalivano ad epoca anteriore, allorquando i danti causa erano unici proprietari. Eccepiva, infine, la prescrizione e l'intervenuta usucapione, assumendo che le opere risalivano ad oltre venti anni e che il possesso si era svolto in modo pacifico, continuato ed ininterrotto, con conseguente maturazione del diritto al mantenimento dello stato dei luoghi, anche in deroga alle distanze legali, nonché con riferimento alle servitù di luce, veduta e simili.
Concludeva, pertanto, chiedendo dichiararsi: la nullità, inammissibilità e/o improponibilità della domanda attorea; l'infondatezza della pretesa per carenza dei presupposti di fatto e di diritto, anche in ragione della dedotta servitù per destinazione del padre di famiglia e del difetto di legittimazione attiva dell'attore; in via riconvenzionale, l'intervenuto acquisto per usucapione del diritto di mantenere la fabbrica nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, anche a distanza inferiore a quella legale, con (leggi tutto)...
causa n. 5402/2020 R.G. - Giudice/firmatari: Scognamiglio Anna