... preventivo appellati), non è fatta menzione alla servitù lamentata, ed anzi, oltre alla diffusa clausola di stile, secondo cui «[l]a porzione immobiliare descritta viene venduta, e, rispettivamente, acquistata con tutti i diritti e le servitù inerenti» (art. 2), si legge che «[l]a parte venditrice garantisce la proprietà e la disponibilità della porzione immobiliare […] e la libertà di essa da vincoli, pesi ed oneri di qualsiasi natura, […], trascrizioni pregiudizievoli» (art. 5).
Alcuna rilevanza ha il possesso di servitù (art. 1140 c.c.), perché situazione di fatto e non di diritto, che è la sola, quest'ultima, ad integrare per l'appunto un vizio “giuridico”.
A questo proposito, si è chiaramente espressa la Corte di cassazione, censurando la decisione di segno contrario: «La sentenza impugnata, confermando la sentenza di primo grado, ha pronunciato la risoluzione del contratto di compravendita ex art. 1489 cod. civ. in presenza, testualmente, di una situazione di fatto corrispondente a una servitù di uso pubblico, dando espressamente atto che non sussisteva un atto costitutivo della servitù di fognatura, ma che la situazione di fatto corrispondeva all'esercizio (leggi tutto)...
causa n. 587/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Andrea Giovanni Melani, Rossi Marco