... ancorchè parziale, il Giudice non convalidava l'intimato sfratto e disponeva il mutamento del rito.
Esperito, pertanto, infruttuosamente il procedimento di mediazione obbligatoria, nell'ambito della fase a cognizione piena, parte intimante depositava memoria integrativa ex art. 426 c.p.c. - e successive note di trattazione scritta - ove chiedeva pronunciarsi la risoluzione del contratto di locazione per inadempimento dei conduttori, giacché costoro, dopo aver pagato regolarmente la somma non controversa summenzionata, si erano resi morosi nel pagamento delle mensilità di giugno, luglio, agosto, dicembre 2022 e di gennaio 2023.
In seno alle note conclusive depositate in data ###, parte attrice deduceva il mancato pagamento, a tale data, di sole tre mensilità del canone, ossia giugno, luglio ed agosto 2022 ed evidenziava il consistente ritardo con cui le ulteriori mensilità erano state corrisposte.
Ciò posto, al fine di valutare la sussistenza di un grave inadempimento dei conduttori rilevante per la chiesta risoluzione contrattuale, giova precisare che, nell'ipotesi di cui all'art.
666 c.p.c., nella fase a cognizione piena del giudizio in cui si sviluppa l'iniziale fase sommaria dopo il (leggi tutto)...
causa n. 3036/2022 R.G. - Giudice/firmatari: Sandra Levanti