... vorrebbe attribuirgli, definendolo “contratto di vitalizio assistenziale”, il contratto de quo, allegato agli atti di causa, consiste in realtà in una “donazione con onere”, posta in essere con la solennità propria dell'atto pubblico. Nel caso in esame, quindi, non solo ricorre la liberalità, per definizione, ma mancano del tutto quegli elementi che farebbero supporre una proporzionalità delle prestazioni corrispettive e quindi ad una causa onerosa del contratto, come la previsione di una rendita vitalizia a carico del beneficiario. Sarebbe stato necessario dedurre l'esistenza di una controdichiarazione scritta ossia una simulazione relativa della donazione che dissimulerebbe un vitalizio oneroso, della quale non si ravviserebbe neanche il motivo.
Spesso la S.C. ha avuto modo di esprimersi sulla natura del contratto di donazione modale precisando che” la donazione modale (art. 793 c.c.) non introduce elementi di corrispettività nella causa liberale del contratto, il modus non potendosi qualificare in termini di corrispettivo costituendo, piuttosto, una modalità del beneficio attribuito e, in senso proprio, una sua limitazione. Sotto il profilo strutturale, quindi, il modus (leggi tutto)...
causa n. 3251/2024 R.G. - Giudice/firmatari: Claudio Casarano