... della garanzia patrimoniale posta a presidio delle ragioni dei creditori, dovendo al riguardo precisarsi che in tema di azione revocatoria ordinaria, ai fini dell'integrazione del profilo oggettivo dell'eventus damni, non è necessaria la totale compromissione della consistenza patrimoniale del debitore e, dunque, l'impossibilità del creditore di conseguire aliunde la prestazione, risultando sufficiente che con il compimento dell'atto si sia reso più incerto o difficile il soddisfacimento del credito (Cass., Sez. II, Ord., 11.02.2025, n. 3512).
Una volta, perciò, che il creditore che agisca in revocatoria abbia provato il concretizzarsi di una variazione quantitativa o anche qualitativa del patrimonio del debitore, costituisce onere di quest'ultimo, al fine di sottrarsi agli effetti dell'azione revocatoria, fornire la prova che il patrimonio residuo sia tale da soddisfare ampiamente le ragioni del creditore (Cass., Sez. VI, Ord., 25.09.2019, n. 23907).
Valutando con adeguata ponderazione il panorama probatorio disponibile emerge, con evidenza, come le parti istanti abbiano validamente assolto al proprio obbligo, avendo offerto idonea prova del mutamento quantitativo e qualitativo (leggi tutto)...
causa n. 4263/2022 R.G. - Giudice/firmatari: Italo Mirko De Pasquale