... in mora costituito dalla proposizione del ricorso cautelare, dal momento che l'omessa vaccinazione aveva determinato la immediata e legittima sospensione dall'esercizio della professione.
In relazione al ### 4), già la lettera del comma 5 dell'art 4 citato riferisce che la sospensione esclude la corresponsione della retribuzione, compenso o altro emolumento comunque denominato, a riprova che qualsiasi corresponsione di denaro deve essere esclusa, qualunque sia la natura dell'emolumento rivendicato.
E' poi sufficiente richiamare la pronuncia della Corte Costituzionale n. 16/2023 (sulla infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 4-ter, comma 4, e 4, comma 5, del DL. n. 44 del 2021): “### stabilito dalle norme censurate, secondo cui al lavoratore che decida di non sottoporsi alla vaccinazione non sono dovuti, nel periodo di sospensione, «la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominati», giustifica, pertanto, anche la non erogazione al lavoratore sospeso di un assegno alimentare (in misura non superiore alla metà dello stipendio, come, ad esempio, previsto per gli impiegati civili dello Stato dall'art. 82 del d.P.R. n. 3 del 1957, e in (leggi tutto)...
causa n. 422/2024 R.G. - Giudice/firmatari: Taiti Nicoletta, Maria Lorena Papait