... di informare (Cass. civ. 11067/2025: “In tema di sospensione della prescrizione di un diritto, l'occultamento doloso è requisito diverso e più grave della mera omissione di un'informazione, la quale ha rilievo, ai fini della detta sospensione, soltanto se sussista un obbligo di informare ...”), mentre è pacifico che nessuna norma impone alle parti dell'affare l'obbligo giuridico di informare il mediatore dell'avvenuta conclusione del contratto, sicché la semplice mancata comunicazione, anche se consapevole, non integra di per sé un occultamento doloso rilevante ai sensi dell'art. 2941 (Cass. civ., Sez. III, 27 maggio 1998, n. 11348 in motivazione: “l'ignoranza della conclusione vale come causa di sospensione qualora sia l'effetto di un comportamento doloso del debitore e, precisamente, di un'attività diretta ad occultare intenzionalmente al mediatore la situazione di fatto, cui è collegato il diritto alla provvigione (cfr. in generale Cass. 13.7.1993, n. 7697; 19.11.1985, n. 5682; Cass.21.11.1984, n. 5977). Siffatto comportamento non può consistere in una semplice omissione: la medesima, difatti, può avere effetto sospensivo quando riguarda atti dovuti, ai quali, cioè, il (leggi tutto)...
causa n. 1638/2025 R.G. - Giudice/firmatari: Stefano Poggio, Briasco Roberta