... dell'art. 2051 c.c. quale custode della cosa (la stradella interpoderale parzialmente franata)
che ha cagionato il danno ingiusto.
Innanzi tutto, non appare fondata l'eccezione sollevata dalla convenuta avente ad oggetto il proprio difetto di titolarità passiva in luogo di quella del terzo chiamato , in quanto proprietario della stradella franata.
In tema di obbligo di custodia delle strade, la Cassazione ha ripetutamente chiarito che “in relazione alle strade vicinali sussiste la responsabilità per custodia del a prescindere dal fatto che esse siano di proprietà privata, purché esse siano inserite tra le strade adibite a pubblico transito. Infatti, va premesso che ai fini della definizione stessa di "strada", è rilevante, ai sensi dell'art. 2, comma 1, del nuovo codice della strada, la destinazione di una determinata superficie ad uso pubblico, e non la titolarità pubblica o privata della proprietà. È, pertanto, l'uso pubblico a giustificare, per evidenti ragioni di ordine e sicurezza collettiva, la soggezione delle aree alle norme del codice della strada e la legittimazione passiva del fondata sugli obblighi di custodia correlati al controllo del territorio e alla tutela della (leggi tutto)...
causa n. 16950/2022 R.G. - Giudice/firmatari: N.D.