... ha eccepito in ogni caso che il ### ha ricevuto un superminimo mensile di 150 euro dal 2020 in poi.
In punto, dunque, diviene dirimente interrogarsi sulla natura assorbibile o meno di tale emolumento. Giova, allora, anzitutto ricordare che costituisce indirizzo consolidato in giurisprudenza quello per cui l'eventuale incremento retributivo riconosciuto al lavoratore subordinato va imputato a titolo di “superminimo riassorbibile” tutte le volte in cui l'assorbimento non deriva da una espressa manifestazione di volontà del datore di lavoro, sicché occorre una comune volontà delle parti per escluderne e non per consentirne l'applicazione.
In sostanza spetta al dipendente che lo rivendica, dimostrare che il superminimo non ha natura assorbibile in quanto correlato a particolari meriti o alla maggiore onerosità delle mansioni svolte o, ancora che il detto incremento retributivo ha ad oggetto la remunerazione dei particolari meriti lavorativi del dipendente (cfr., in tal senso, ad es., Cass. 10164/2021; v. anche Cass. 26017/2018 “Il cosiddetto superminimo, ossia l'eccedenza retributiva rispetto ai minimi tabellari, individualmente pattuito tra datore di lavoro e lavoratore, è soggetto (leggi tutto)...
causa n. 381/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Maffei Sara, Ciangherotti Nicola