... dell'assicurazione sociale abbia dichiarato di volersi surrogare e, dall'altro, che per quella stessa "parte di risarcimento" subentra nell'azione l'ente assicuratore sociale.
Quindi, ritornando al danno differenziale, il giudice civile accerta quali sono i danni alla persona non risarciti dall'assicuratore sociale, successivamente, dopo il soddisfacimento del credito del danneggiato, può trovare ingresso, sul residuo massimale, l'azione dell'ente previdenziale contro l'assicuratore del responsabile del sinistro.
Come chiarito dalla Suprema Corte, nella sentenza n. 16521/03, per effetto della sentenza della Corte Costituzionale n. 319 del 6 giugno 1989, il diritto di surrogazione dell'assicuratore sociale nei confronti dell'assicuratore del terzo responsabile, con prededuzione dell'importo della surroga rispetto ai crediti dei danneggiati, non può più essere esercitato in pregiudizio del credito non risarcito dell'assistitodanneggiato per danni alla persona: infatti, a seguito della pronuncia di parziale illegittimità costituzionale dell'art. 28 della legge 24 dicembre 1969, n. 990, l'azione surrogatoria in questione può essere esercitata solo nei limiti delle somme che, con riguardo (leggi tutto)...
causa n. 1902086/2006 R.G. - Giudice/firmatari: Feola Maria, Lapetina Anna Rosvita