... blocco d i asfalto sporgent e in mo do anomalo da un tombino;
- per quanto qui ancora importa, il ### nale, con due sentenze, delle quali la prima non definitiva, aveva accolto la dom anda liquidando i danni, con decisioni riformate dalla Corte di seco nde cure second o cui non era stata provata la dinamica d ell'accadut o neppure ricordata dal pedone che, dopo lo “shock” della caduta e solo “ex post”, l'aveva attribuita al blocco di asfalto sporgente, sito, peraltro, al di fuori del camminamento pedonale e lungo una via rotabile, laddove il fatto era avvenuto con piena visibilità diurna e senza che fossero risultati altri episodi simili, sicché doveva presu mersi la possibilità di evitare l'incidente qualora la vittima, q uarantottenne senza problemi di deambulaz ione, avesse usato la normale cautela;
non ha svolto difese il Comune rimasto così intimato;
Rilevato che con il primo mot ivo si pro spetta la violazione e fal sa applicazione dell'art. 360 n. 5, cod. proc. civ., poiché la Corte di appello avrebbe errato mancando di ricostruire la dinamica del fatto correttamente, atteso che, come evincibile in particolare dalle 3 di 5
prodotte fotografie, il deducente non era sceso (leggi tutto)...