... quale implicitamente statuisce sulla legittimità del recesso, operato da parte attrice, dal contratto preliminare stipulato per l'acquisto dell'immobile per cui è causa, contestualmente determinando il sorgere del diritto alla restituzione del doppio della caparra versata.
In punto di diritto, va chiarito che il recesso previsto dall'art. 1385, secondo comma, c.c., presuppone l'inadempimento della controparte avente gli stessi caratteri dell'inadempimento che giustifica la risoluzione giudiziale e configura uno strumento speciale di risoluzione di diritto del contratto, al pari di quanto previsto dagli artt. 1454, 1456, 1457 c.c., collegato alla pattuizione di una caparra confirmatoria, intesa come determinazione convenzionale del danno risarcibile.
Condivide con il fenomeno risolutivo tanto i presupposti, quali l'inadempimento dell'altro contraente, che deve rivestire il carattere della gravità e dalla non scarsa importanza, quanto le conseguenze, ravvisabili nella caducazione ex tunc degli effetti del contratto (cfr. Cass. civ., sez. II, 31/01/2019, n. 2969; Cass. civ., sez. II, 06/09/2011, n. 18266).
Deve a tal proposito evidenziarsi, con la giurisprudenza di legittimità, che ai fini (leggi tutto)...
causa n. 2525/2017 R.G. - Giudice/firmatari: Luca Venditto