... i suoi parenti stretti, che si trovano a vivere un trauma profondo per la perdita o la menomazione irreversibile del rapporto affettivo. Consiste nel "vuoto" lasciato dalla persona cara, in grado di alterare profondamente la vita quotidiana, le abitudini e le relazioni affettive, concretizzandosi, pertanto, nella lesione della sfera esistenziale e relazionale della persona.
Invero, sul piano probatorio, per come affermato dalla Suprema Corte, in tema di danno non patrimoniale da perdita o lesione del rapporto parentale, l'esistenza del vincolo affettivo che legittima il risarcimento può sempre essere oggetto di prova presuntiva il cui contenuto, tuttavia, dipende dall'intensità del vincolo, nel
senso che, mentre per i componenti della famiglia nucleare è possibile avvalersi del fatto notorio per cui è connaturato all'essere umano soffrire per la perdita di un figlio, del coniuge, di un fratello o di un genitore, a mano a mano che il vincolo di parentela si allarga è necessaria la dimostrazione di un quid pluris utile a dimostrare l'effettiva esistenza di una relazione affettiva (Cass. Civ. 21988/25).
Nella liquidazione occorre, quindi, apprezzare la gravità e l'effettiva entità del (leggi tutto)...
causa n. 1510/2018 R.G. - Giudice/firmatari: Caroppoli Maria