... della cui prova grava su colui che invochi l'avvenuta usucapione del bene (ex plurimis: Cass. Civ., sez. II, n. ###/2021; sez. II, 27376/2021).
Tanto più ove si consideri che il contegno descritto riguardava un bene di proprietà dei genitori dell'esponente, sicchè, benchè in presenza di una durata anche prolungata nel tempo, è possibile e ragionevole configurare non un possesso, ma una mera detenzione a titolo di tolleranza (cfr., ex plurimis, da ultimo, Cass. Civ., sez. II, n. ###/2025: “In tema di usucapione, per stabilire se un'attività corrispondente all'esercizio della proprietà o altro diritto reale sia stata compiuta con l'altrui tolleranza e sia quindi inidonea all'acquisto del possesso, la lunga durata dell'attività medesima può integrare un elemento presuntivo nel senso dell'esclusione della tolleranza solo in assenza di rapporti particolari tra le parti, quali quelli di parentela, in base ai quali è legittimo dedurre l'esistenza di una mera detenzione”; in termini, sempre di recente, sez. III, n. 21807/2024).
E, d'altro canto, l'esclusività del possesso invocato dall'odierno appellante trova smentita nella deposizione del teste ### il quale ha dichiarato di essere (leggi tutto)...
causa n. 496/2022 R.G. - Giudice/firmatari: Giuseppe Gerardo Lupo, Onofrio Maria Laudadio