... danno sarebbe stato evitato agevolmente mediante il pignoramento della rendita. Tuttavia, come pacifico in giurisprudenza (cfr. Cass., 1802 del 2015) non essendo richiesta, a fondamento dell'azione, la totale compromissione della consistenza del patrimonio del debitore, ma soltanto il compimento di un atto che renda più incerta o difficile la soddisfazione del credito, il fatto che il credito possa esser tutelato mediante il pignoramento presso terzi in atto non rende l'azione proposta inammissibile o infondata.
Quanto alla scientia fraudis da parte della debitrice e del padre, poiché, come pure pacifico (Cass., ordinanza n. 4212 del 19/02/2020), in tema di azione revocatoria, rileva una nozione lata di credito, comprensiva della ragione o aspettativa, anche il credito eventuale e persino il credito litigioso è idoneo a determinare l'insorgere della qualità di creditore abilitato all'esperimento dell'azione revocatoria ordinaria avverso l'atto dispositivo compiuto dal debitore, a nulla rilevando che sia di fonte contrattuale o derivi da fatto illecito e senza che vi sia necessità della preventiva introduzione di un giudizio di accertamento del medesimo credito o della certezza del (leggi tutto)...
causa n. 8425/2021 R.G. - Giudice/firmatari: Ettore Favara