... substantiam a pena di nullità (cfr. art. 782 c.c.).
Nel vaglia postale circolare, versato in atti, vi è poi la chiara indicazione “prestito” quale evidente causale del trasferimento di denaro effettuato in favore del convenuto.
Ora, in presenza di una prova documentale forte, della pacifica accettazione della somma da parte del convenuto, senza nulla opporre in ordine al titolo della dazione di denaro, e dell'atteggiamento assertivo in concreto assunto da quest'ultimo, si deve con certezza ritenere concluso proprio un ordinario contratto di mutuo, con impegno di restituzione, senza che a ciò osti, anche in considerazione del rapporto tra le parti (all'epoca, genero e suocero) la mancanza del termine di restituzione e della pattuizione degli interessi, visto che dagli artt.
1815 e 1817 c.c. emerge chiaramente come gli indicati elementi siano elementi naturali ma non imprescindibili del contratto (cfr., in termini Cass., 03/12/1991, 12926, rv. 474851).
È bene ribadire, infatti, che la stipulazione di un mutuo fra privati, come disciplinata dall'art. 1813 c.c., non richiede alcuna forma particolare, sicché il contratto può essere perfezionato anche verbalmente o tramite comportamenti (leggi tutto)...
causa n. 6175/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Andrea Chibelli