... dai coniugi ### - ### a ### e deducendo che, dopo la vendita alla ### i rapporti patrimoniali sull'immobile erano stati gestiti direttamente dai coniugi ### con la società; ha, pertanto, chiesto il rigetto della domanda risarcitoria, sostenendo che l'attrice aveva percepito per lungo tempo i frutti e che la dante causa si era disinteressata delle vicende successive all'atto del 16/6/03.
Si è costituita, infine, la società ### s.r.l., contestando le domande dell'attrice, deducendo di rivestire, nella vicenda in esame, la qualità di terzo acquirente in buona fede, ai sensi dell'art. 1415 c.c. e chiedendo, pertanto, il rigetto della domanda attorea nei propri confronti. In via subordinata, ha eccepito l'acquisto per usucapione decennale ex art. 1159 c.c., allegando di avere posseduto uti dominus il compendio e di avere gestito i rapporti locativi percependone i frutti.
Espletate le prove testimoniali ammesse, la causa è stata rinviata all'udienza del 3/11/25 per la precisazione delle conclusioni, con concessione dei termini ex art.
190 c.p.c..
Così brevemente esposti i fatti di causa, ritiene, il Tribunale, che la domanda attorea sia fondata per i motivi che di seguito si diranno.
In (leggi tutto)...
causa n. 23125/2020 R.G. - Giudice/firmatari: Fusco Anna, Gargia Barbara