... di ### s.r.l. prospettano, rispettivamente:
I) «Violazione e falsa applicazione dell'art. 2598, n. 1, c.c., nonché degli artt. 9
c.p.i. e 7 R egolame nto (CE ) n. 207/2009 del Consiglio del 26 febbrai o 2009, nell'interpretazione costante di questa ### di legittimit à, nonché dell'art. 2697
c.c., degli artt. 31 e ss. c.p.i. e 45 e ss. c.p.i., in relazione all'art. 360, comma 1, 3, c. p.c., con riferim ento alle forme tutelabili contro la servile imitazione». Si ascrive alla corte di appello di avere: i) concesso tutela ad una forma non distintiva (e la cui d istintivi tà mai è stata provata, né allegata, dall'attrice ), ritenen do erroneamente che la distintività possa ricavarsi dall'esistenz a di un brevetto o 4
modello registrato; ii) accordato tutela ad una forma funzionale contro l'imitazione servile confusoria, considerando non ammessa, né provata, la funzionalità di una forma brevettata; iii) affermato la confondibilità sulla base della pura e semplice identità tra prodotti, senza tenere debitamen te conto del destinatario finale dell'attività delle imprese concorrenti, né degli specifici prodotti oggetto di causa;
II) «Nullità della sentenz a per violazione d (leggi tutto)...