... aveva mai chiesto l'adempimento dell'obbligazione assistenziale)” (Cass. n° 28857/2021).
Allorché si discuta, come nello specifico caso, di inadempimento contrattuale e, quindi, di risoluzione del negozio giuridico, va stigmatizzato che è principio incontestabile quello per cui il soggetto che agisca per la risoluzione è onerato di fornire la prova della fonte negoziale del diritto.
Principio, questo, applicabile anche nell'ipotesi, come nel caso in esame, di contratto vitalizio: “In tema di contratto atipico di vitalizio alimentare, ove il beneficiario delle prestazioni assistenziali agisca in giudizio per la risoluzione contrattuale nei confronti del vitaliziante, il primo deve provare esclusivamente la fonte negoziale del suo diritto, limitandosi alla mera allegazione della circostanza dell'inadempimento della controparte, mentre il secondo è gravato dell'onere della prova del fatto estintivo dell'altrui pretesa, costituito dall'avvenuto adempimento; qualora, invece, l'azione di risoluzione sia proposta da un terzo, grava su quest'ultimo l'onere di specifica allegazione dei fatti sui quali si fonda l'asserito inadempimento imputabile al vitaliziante e della prova della (leggi tutto)...
causa n. 12/2025 R.G. - Giudice/firmatari: Filippo Barba