Crea ambiente di lavoro per agente IA
prepara la cartella della pratica per lavorare con un agente IA che aiuti a riordinare e studiare il fascicolo
La cartella della pratica diventa un ambiente di lavoro
In molti studi una pratica legale vive già come cartella del computer: atti, scansioni, email, fotografie, relazioni, documenti del cliente, appunti e bozze. A volte tutto è ordinato in sottocartelle e nomi chiari; altre volte i file finiscono dentro alla rinfusa, magari con nomi automatici come 20260523.pdf, e ritrovare il documento giusto diventa un problema.
Questa applicazione prepara uno zip da scompattare proprio dentro la cartella della pratica. Non sostituisce il tuo fascicolo e non crea un archivio parallelo: aggiunge un'area di lavoro AGENTE/ e alcune istruzioni perché un agente IA possa aiutarti a capire cosa c'è nella cartella, proporre un riordino ragionato, tenere traccia dei file e costruire una memoria consultabile del lavoro svolto.
Attenzione. Il pacchetto non contiene un agente IA e non è pensato per chi vuole semplicemente premere un tasto e ottenere una risposta. Contiene regole, cartelle e istruzioni da usare con strumenti capaci di lavorare su file locali, come Codex, Claude, Gemini CLI, Google Antigravity o analoghi. Se non hai già dimestichezza con questi strumenti, o non sai valutarne le implicazioni in materia di riservatezza, è meglio non usarlo su pratiche reali.
Versione regole corrente: 1.2
Come si usa
- Scarica il pacchetto ambiente.
- Scompatta lo zip nella cartella locale della pratica, cioè nella cartella che contiene già i documenti da lavorare.
- Apri con l'agente IA la cartella della pratica, non la sola sottocartella
AGENTE/.
- Scrivi
Inizia e lascia che l'agente faccia le prime domande operative.
- L'agente chiederà autorizzazione prima di scandire la cartella e consenso esplicito prima di spostare, rinominare o riorganizzare file fuori da
AGENTE/.
Scarica pacchetto ambiente
Lo zip contiene AGENTE/, i file puntatori per gli agenti più comuni e alcune cartelle operative visibili come BOZZE/, NUOVI_DOCUMENTI/, DA_CLASSIFICARE/ e MODELLI_ESEMPI/.
Cosa sono gli agenti IA
Un agente IA non è una semplice chat. È uno strumento al quale puoi dare accesso a una cartella di lavoro, chiedendogli di leggere file, creare appunti, aggiornare documenti e lasciare traccia di ciò che fa. In concreto, assomiglia più a un collaboratore che lavora sul fascicolo che a una finestra nella quale incollare una domanda.
Esempi di ambienti utilizzabili sono Google Antigravity, OpenAI Codex, Claude Code, Gemini CLI o altri strumenti analoghi, purché siano in grado di operare sui file locali o su una cartella controllata dall'utente. La scelta dello strumento resta interamente tua: questo pacchetto prepara soltanto la struttura e le regole di lavoro.
LLM Wiki e lavoro a più mani
Il metodo è basato sulla LLM Wiki: la memoria della pratica non rimane sepolta nella chat, ma viene scritta in una wiki locale dentro AGENTE/WIKI/. È, in sostanza, il quaderno di lavoro dell'assistente: contiene log, stato del lavoro, indice file, fonti, questioni, contraddizioni, ricerche e collegamenti agli elaborati prodotti.
Questo permette anche l'avvicendamento tra agenti diversi. Un agente che arriva dopo legge la wiki, prende in consegna il lavoro precedente, firma il log, verifica ciò che eredita e prosegue. In pratica, la cartella conserva la memoria operativa della pratica anche quando cambia lo strumento IA utilizzato.
Struttura del progetto
AGENTE/: area tecnica dell'agente; contiene regole, wiki, cache, ricerche, log e stato del lavoro.
AGENTE/WIKI/indice_file.md: registro obbligatorio dei file della pratica, con SHA256, percorso, stato, descrizione e quadratura.
BOZZE/: elaborati destinati all'utente, come lettere, memo, relazioni, cronologie, scalette e bozze di atti.
NUOVI_DOCUMENTI/: inbox facoltativa per nuovi documenti da far ingerire dopo la prima organizzazione.
DA_CLASSIFICARE/: parcheggio temporaneo e motivato per documenti non ancora collocabili.
MODELLI_ESEMPI/: modelli, facsimili, esempi o materiali di supporto che non appartengono al fascicolo.
00 - .../, 01 - .../, 02 - .../: cartelle numerate della pratica, create o confermate secondo una logica procedurale-cronologica.
Cosa può fare l'agente
- Ricostruire di che pratica si tratta, quale ruolo hai e quali sono gli obiettivi immediati.
- Scandire la cartella pratica solo dopo autorizzazione e creare l'indice generale dei file con impronte SHA256.
- Proporre un riordino in cartelle numerate logico-cronologiche, spiegando per ogni file percorso attuale, nuovo percorso, motivo e grado di confidenza.
- Prima di modificare, spostare o rinominare file, proporre un backup ZIP visibile all'utente e ottenere consenso esplicito.
- Rinominare e ricollocare i file approvati, rifare la scansione e verificare che la quadratura dell'indice torni.
- Leggere i documenti centrali, creare pagine fonte, aggiornare la wiki e segnalare lacune, contraddizioni e documenti non ancora verificati.
- Preparare cronologie, memo, bozze, liste di criticità, distillati anonimizzati e query di ricerca giurisprudenziale.
- Chiudere ogni analisi con un rendiconto di verifica: cosa è stato letto, cosa resta da controllare e quali limiti ha il lavoro svolto.
Differenza rispetto all'indice fascicolo PDA/PDUA
L'applicazione Indice ipertestuale fascicolo informatico è specializzata per fascicoli civili telematici scaricati dal PDA/PDUA: analizza lo zip, crea un indice navigabile e può generare un progetto IA già centrato sugli atti e documenti di causa.
Questo ambiente, invece, serve per qualsiasi pratica legale: civile, penale, stragiudiziale, consulenziale, documentale o mista. Non presuppone che il materiale sia già ordinato e non limita il lavoro ai soli atti processuali.
Riservatezza e responsabilità professionale
Questo sito non prende in consegna i documenti della pratica. Scarichi un pacchetto di istruzioni e lo usi sul tuo computer, nella cartella che resta nella tua disponibilità. La generazione dello zip non comporta il caricamento del fascicolo sui server di Diritto Pratico.
Il punto delicato viene dopo. Se apri quella cartella con uno strumento IA collegato a servizi cloud, documenti, estratti, prompt o risposte potrebbero essere trasmessi al fornitore del servizio. Prima di farlo occorre valutare con attenzione riservatezza, segreto professionale, trattamento dei dati personali e adeguatezza dello strumento scelto.
Per un avvocato non è una scelta soltanto tecnica. L'uso professionale dell'IA richiede competenza, controllo umano effettivo e consapevolezza dei limiti dello strumento; la riservatezza della pratica e la verifica del risultato restano doveri professionali, prima ancora che buone prassi informatiche.
- Valuta se il fornitore opera come responsabile del trattamento e se occorre un accordo sul trattamento dei dati o DPA ai sensi del GDPR.
- Verifica condizioni contrattuali, logging, conservazione, cancellazione, uso dei dati per addestramento e trasferimenti extra UE.
- Per dati personali, giudiziari, sanitari, minori, intercettazioni, segreti industriali o informazioni di terzi, considera anonimizzazione o pseudonimizzazione preventiva.
- Quando il rischio è elevato, valuta agenti o modelli che lavorano localmente o offline, oppure ambienti con garanzie contrattuali adeguate.
Un agente IA può aiutare molto, ma non sostituisce il giudizio professionale. L'utente resta responsabile della scelta dello strumento, del rispetto del segreto e delle regole deontologiche, della liceità del trattamento dei dati e della verifica di documenti, date, fonti, norme, citazioni e conclusioni.
Regole aggiornabili e modificabili
Le regole pubbliche dell'ambiente sono servite da regole-agente-generico/. Ad ogni nuovo avvio, se ha accesso alla rete, l'agente può controllare se Diritto Pratico ha pubblicato regole più recenti e proporti l'aggiornamento.
Gli aggiornamenti non devono sovrascrivere materiali dell'utente, wiki compilata, cache, ricerche, bozze o regole personalizzate del caso. Le preferenze locali concordate con l'utente vivono in AGENTE/REGOLE_PERSONALIZZATE/ e prevalgono sulle regole generali.
Novità e storia delle modifiche
- Versione 1.2 - 2026-07-04
- Il catalogo degli strumenti web di Diritto Pratico usa ora l'endpoint JSON ufficiale https://apps.dirittopratico.it/index.php?mode=tools come fonte primaria (array di oggetti con campi url, title, text, keywords, category), con fallback allo scraping del menu <ul class=ulmenu ui-sortable> della home e, in ultimo, all'elenco di partenza. Aggiornato l'elenco verificato con i tool reali: OCR (ocr_locale.html), trascrizione audio (trascrivi_audio.html), conversione audio (converti_audio.html), manipolazione PDF (manipola_pdf.html), riduzione PDF (riducipdf.html), confronto documenti (confronta.html), album fotografico PDF, oltre a aggregatore email, estrai PDF da CAdES, impronta, elementi attivi, unisci PDF, indice allegati, indice/contesto fascicolo, RAG Normattiva. OCR e trascrizione audio hanno una modalita' automatizzata sull'intera cartella.
Migrazione: Nessuna migrazione di cartelle. Aggiornato AGENTE/REGOLE/STRUMENTI_DIRITTOPRATICO.md e ISTRUZIONI sez. 21.
- Versione 1.1 - 2026-07-04
- Aggiunto il catalogo degli strumenti web di Diritto Pratico (AGENTE/REGOLE/STRUMENTI_DIRITTOPRATICO.md): quando un compito e' oltre le capacita' locali dell'agente (OCR, trascrizione audio, manipolazione PDF, conversioni, estrazione testo da email), l'agente propone lo strumento web adatto di apps.dirittopratico.it e guida l'utente. Se lo strumento non e' in elenco, l'agente scandisce la home del sito, legge la pagina del tool (senza inventare URL o funzioni) e guida l'utente, ricordando poi cio' che ha verificato. Elenco di partenza verificato (aggregatore email, estrai PDF da CAdES, impronta/hash, unisci PDF, analisi elementi attivi PCT, whatsapp converter, indice allegati, copia conforme, indice e contesto da fascicolo PDA, RAG Normattiva, redattore, ricerca sentenze, note di udienza). OCR e trascrizione audio hanno una modalita' automatica su intere cartelle. Agganci in ISTRUZIONI sez. 4, 6, 21, nel ricettario tecnico e nei puntatori.
Migrazione: Nessuna migrazione di cartelle. Aggiunto il file AGENTE/REGOLE/STRUMENTI_DIRITTOPRATICO.md.
- Versione 1.0 - 2026-07-04
- Comprensione effettiva del contenuto dei documenti (sez. 2 regola 13, sez. 6 'Comprensione effettiva del contenuto', sez. 8; LLM_WIKI ingest e pagine fonte): alla prima scansione e a ogni ingest l'agente deve accertare il CONTENUTO REALE di ogni documento (estrazione testo, OCR per le scansioni, trascrizione per audio/video, analisi multimodale per le immagini), mai dedurlo dal nome del file o dal contesto; se non puo' comprenderlo lo chiede all'utente in un processo iterativo e collaborativo. Un documento non accertato resta da_chiarire, mai classificato.
- Aggiunte al ricettario tecnico (RICETTARIO_TECNICO.md) le ricette per trascrizione audio/video (Whisper, ffmpeg) e per la comprensione delle immagini (analisi multimodale, OCR, oppure descrizione dell'utente).
- Numerazione portata da 0.9 a 1.0 evitando 0.10 (che un confronto ingenuo leggerebbe come piu' vecchio di 0.9); aggiunta in sez. 18.1 l'istruzione di confrontare le versioni in modo semantico, componente per componente.
Migrazione: Nessuna migrazione di cartelle.
- Versione 0.9 - 2026-06-25
- Riallineamento di versione. Le numerose revisioni delle regole erano confluite tutte sotto la 0.8: poiche' l'auto-aggiornamento confronta solo il numero di versione, i progetti che avevano gia' una 0.8 (presa prima delle ultime revisioni) non rilevavano le nuove regole. La 0.9 contiene le stesse regole della 0.8 finale, con numero nuovo per far scattare l'aggiornamento sui progetti gia' avviati.
- Regola di processo: d'ora in poi ogni modifica delle regole destinata al deploy incrementa il numero di versione; non si riusa mai lo stesso numero per contenuti diversi.
Migrazione: Nessuna migrazione di cartelle. Solo riallineamento del numero di versione; le regole sono quelle gia' descritte nella 0.8.
- Versione 0.8 - 2026-06-24
- La conferma della cartella pratica e l'autorizzazione alla scansione in sola lettura si chiedono una sola volta, alla prima sessione (wiki vergine), non a ogni nuova chat.
- Introdotta la distinzione tra prima sessione e progetto gia' avviato in base allo stato della wiki (indice file non calcolato e log senza voci di agente).
- Una volta concessa e registrata nel log, nelle sessioni successive l'agente riprende dalla wiki e puo' riscandire in sola lettura senza richiedere di nuovo l'autorizzazione.
- Resta fermo il consenso esplicito con backup ZIP prima di qualunque modifica fuori da AGENTE/.
- Aggiunta in ISTRUZIONI sez. 18.1 la ricetta per recuperare gli aggiornamenti: versione.json e pacchetto.php sono JSON puro da leggere con una GET (PowerShell Invoke-RestMethod, curl, python urllib), non pagine HTML da renderizzare; forzare UTF-8 e confrontare il campo 'versione'; previsto l'accorgimento anti-cache (parametro ?nocache + header no-cache) perche' un proxy/CDN puo' servire una versione.json stantia.
- Aggiunta la cassetta degli attrezzi e la memoria tecnica (ISTRUZIONI sez. 21): l'agente riusa script verificati (AGENTE/STRUMENTI/ + indice AGENTE/WIKI/strumenti.md), registra cosa e' installato e cosa funziona su questa macchina (AGENTE/STATO/ambiente.md, locale e non sovrascritta), e consulta un ricettario tecnico generico (AGENTE/REGOLE/RICETTARIO_TECNICO.md) per PDF, OCR italiano, hashing, encoding UTF-8. Installazioni di strumenti mancanti (es. language pack ita di tesseract) solo con consenso dell'utente.
- Reso non negoziabile e proattivo il salvataggio nella cassetta (sez. 2 regola 12, sez. 21, chiusura sez. 20): ogni script ad-hoc che funziona va salvato subito in AGENTE/STRUMENTI/, catalogato e loggato senza attendere richiesta dell'utente; gli script vanno resi portabili (niente percorsi assoluti).
- Ricerca giurisprudenziale civile riscritta come procedura iterativa fedele (ISTRUZIONI sez. 16.1): mini-prompt -> l'utente cerca su dpchat (short link al NotebookLM di giurisprudenza civile DP) e incolla -> l'agente esamina e, se serve, crea un'ulteriore query -> si itera una query alla volta finche' utente e agente decidono che il quadro e' chiaro -> riepilogo finale. L'agente spiega prima all'utente che e' un lavoro collaborativo (esecuzione delle query e controllo/verifica congiunta dei risultati) e lo guida a collegarsi a dpchat e incollare la prima query. Chiarito che dpchat e' solo per il civile. Allineati puntatori e template di ricerca. Sui riferimenti piu' rilevanti o dubbi l'agente recupera in autonomia il testo integrale via API sentenza_api.php (sez. 16.2, lettura che non richiede autorizzazione).
- Riorganizzazione del fascicolo resa esplicitamente cronologica-per-evento (ISTRUZIONI sez. 3, 8, 10): di default le cartelle numerate seguono l'ordine cronologico degli eventi (non la tipologia documentale) e ogni cartella-evento raccoglie tutto il materiale di quell'evento (atto, PEC .msg/.eml, allegati, ricevute). Il materiale nuovo da NUOVI_DOCUMENTI di default crea una nuova cartella in coda alla cronologia e finisce in una vecchia cartella solo se appartiene davvero a quell'evento; vietato spezzare un evento per tipo di documento.
- Rafforzato l'atteggiamento critico non accondiscendente (sez. 2 regola 3): l'agente non asseconda ne' rassicura, segnala sempre punti deboli, rischi e alternative; l'obiettivo del lavoro e' la prudenza.
- Aggiunta la regola di stile per email e atti (sez. 13): forma fluida e discorsiva come scriverebbe un avvocato, vietato lo stile schematico da IA (elenchi puntati, titoletti, grassetti enfatici) negli scritti destinati all'esterno; elenchi ammessi solo nei materiali di lavoro interni.
- Resa fedele la Deep Research sul web (sez. 16.3): a supporto della giurisprudenza DPChat o per materie estranee al civile (es. penale), l'agente propone una ricerca approfondita con Gemini/ChatGPT, fornisce il prompt, chiede di lanciarla in chat separata e di incollare il risultato o salvarlo in NUOVI_DOCUMENTI/, poi lo tratta come fonte esterna con stato di verifica.
- Rafforzata l'aderenza al pattern LLM Wiki di Karpathy (LLM_WIKI.md e ISTRUZIONI sez. 12): l'interlinking tra pagine diventa pratica di prima classe (rete di pagine collegate, nessuna pagina orfana, passo di collegamento nell'ingest, controlli su orfane/collegamenti mancanti nel lint); il lint diventa propositivo (suggerisce nuove domande e ricerche, es. DPChat/Deep Research, per colmare le lacune); previsto, quando la wiki cresce, uno strumento di ricerca sui file markdown nella cassetta AGENTE/STRUMENTI/.
Migrazione: Nessuna migrazione di cartelle. Solo aggiornamento di ISTRUZIONI_AGENTI.md e dei puntatori AGENTS/CLAUDE/GEMINI/LEGGIMI.
- Versione 0.7 - 2026-06-21
- Aggiunta guida operativa autonoma LLM_WIKI.md, ispirata al pattern LLM Wiki di Karpathy e adattata alla pratica legale.
- L'agente deve leggere LLM_WIKI.md all'avvio insieme alle istruzioni core.
- Rafforzate le regole su ingest, query, lint, index/log, pagine fonte, pagine trasversali, contraddizioni, archiviazione delle buone risposte e rendiconto.
Migrazione: Nessuna migrazione di cartelle. Nei nuovi pacchetti viene aggiunto AGENTE/REGOLE/LLM_WIKI.md; nei progetti esistenti l'agente puo' aggiungerlo con un aggiornamento regole.
- Versione 0.6 - 2026-06-21
- Documentata in modo esplicito la sintassi dell'API Diritto Pratico sentenza_api.php.
- Aggiunti metodo GET, parametri ammessi, alias, formati data/numero, esempi di URL e gestione degli errori JSON.
- Chiarito che l'API non e' una ricerca full-text e non vanno provati parametri casuali come q, query o sentenza.
- Rafforzato il workflow di salvataggio testo, permalink, snippet verbatim, pagina wiki e stato di verifica.
Migrazione: Nessuna migrazione di cartelle.
- Versione 0.5 - 2026-06-19
- Nuovo modello di progetto: la root è la cartella pratica dell'utente, mentre AGENTE è solo area tecnica.
- Rimosse come cartelle iniziali obbligatorie INGRESSO e FASCICOLO; aggiunte cartelle operative BOZZE, NUOVI_DOCUMENTI, DA_CLASSIFICARE e MODELLI_ESEMPI.
- Introdotto indice file obbligatorio in AGENTE/WIKI/indice_file.md con SHA256, percorso, stato, descrizione e quadratura.
- Aggiunte regole robuste per scansione autorizzata, esclusione di AGENTE, backup ZIP prima di modifiche e riordino logico-cronologico con cartelle numerate.
- Chiarita la compatibilità con i pacchetti precedenti: gli aggiornamenti sono fruibili, ma le migrazioni strutturali richiedono consenso esplicito.
Migrazione: Per i nuovi pacchetti la root coincide con la cartella pratica e AGENTE è area tecnica. Nei progetti esistenti con INGRESSO/FASCICOLO/BOZZE l'agente non deve spostare nulla automaticamente: deve indicizzare lo stato attuale, spiegare il nuovo modello e proporre eventuale migrazione solo previa autorizzazione e backup.
- Versione 0.4 - 2026-06-14
- Trasferito dal pacchetto civile il protocollo completo di ricerca giurisprudenziale con DPChat/NotebookLM di Diritto Pratico.
- Aggiunta validazione tramite sentenza_api.php: recupero testo, permalink, stati di verifica, snippet verbatim e confronto massima/testo.
- Rafforzata la regola dura: negli atti destinati al deposito si cita solo giurisprudenza verificata dall'avvocato.
- Aggiunti template generici per query banca dati, Deep Research, memorandum giurisprudenziale e pagina pronuncia completa.
Migrazione: Nessuna migrazione obbligatoria. Nei progetti esistenti l'agente può aggiungere i nuovi template di ricerca sotto AGENTE/RICERCHE e AGENTE/TEMPLATES quando servono.
- Versione 0.3 - 2026-06-13
- Allineamento forte con le regole del pacchetto civile, importando i principi riusabili nel contesto generico.
- Aggiunti principi non negoziabili: prudenza critica, distinzione tra fatti/allegazioni/ipotesi, divieto di giurisprudenza a memoria e rendiconto di verifica.
- Rafforzata la disciplina LLM Wiki: risposte da archiviare, ingest atomico, riallineamento obbligatorio, fonti tracciate e lint.
- Aggiunte aree tecniche in AGENTE per cache testi, ricerche, riservato, template, fonti e giurisprudenza.
- Aggiunti protocolli per studio generico, ricerca giurisprudenziale/fonti esterne, redazione supervisionata, distillati e anonimizzazione.
Migrazione: Nessuna migrazione obbligatoria. Nei nuovi pacchetti vengono aggiunte cartelle tecniche sotto AGENTE; nei progetti esistenti l'agente può crearle quando servono, senza toccare i materiali dell'utente.
- Versione 0.2 - 2026-06-13
- Rafforzata la logica multi-agente ereditata dal pacchetto civile.
- Ogni agente deve identificarsi con piattaforma/modello, firmare il log e indicare le modifiche sostanziali alla wiki.
- Introdotta la voce di presa in consegna quando un agente eredita lavoro precedente.
- Aggiunto protocollo di secondo parere e revisione critica del lavoro di altri agenti.
Migrazione: Nessuna migrazione di cartelle.
- Versione 0.1 - 2026-06-13
- Prima versione dell'ambiente agente legale generico basato su LLM Wiki.
- Struttura utente minimale: INGRESSO, FASCICOLO, BOZZE, AGENTE.
- La wiki del caso vive dentro AGENTE/WIKI e non richiede interventi manuali dell'utente.
- L'agente apre il lavoro chiedendo all'utente le informazioni necessarie, senza questionario nella pagina PHP.
- Le regole personalizzate del caso in AGENTE/REGOLE_PERSONALIZZATE prevalgono sulle regole generali e non vengono sovrascritte dagli aggiornamenti.
Migrazione: Prima versione: nessuna migrazione.