CORTE DI CASSAZIONE
Ordinanza n. 9816/2023 del 13-04-2023
principi giuridici
In materia di finanziamenti o sovvenzioni pubbliche, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario qualora l'erogazione sia riconosciuta direttamente dalla legge, demandandosi all'Amministrazione unicamente la verifica dell'esistenza dei relativi presupposti, senza alcun apprezzamento discrezionale sull'an, sul quid e sul quomodo dell'erogazione.
testo integrale
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sintesi e commento
Giurisdizione Ordinaria Competente nelle Controversie Relative al Fondo Salva-Opere
La Suprema Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alla giurisdizione competente a decidere in merito alle controversie relative all'ammissione al "Fondo salva-opere", istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
La vicenda trae origine dal ricorso presentato da una società operante nel settore degli appalti al Tribunale di ### al fine di vedersi riconosciuto il diritto all'ammissione al suddetto Fondo e, conseguentemente, ottenere il pagamento di una somma di denaro a titolo di crediti insoddisfatti. L'Amministrazione si è difesa eccependo il difetto di giurisdizione del giudice ordinario, sostenendo la competenza del giudice amministrativo.
La società ricorrente, al fine di dirimere la questione preliminare relativa alla giurisdizione, ha quindi proposto regolamento preventivo di giurisdizione dinanzi alla Suprema Corte.
La Corte di Cassazione, nel dirimere il conflitto, ha affermato la giurisdizione del giudice ordinario. I giudici hanno richiamato i principi generali in materia di riparto di giurisdizione, evidenziando come, in assenza di una previsione di giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, la competenza si radica in base alla natura della posizione giuridica fatta valere in giudizio, distinguendo tra diritti soggettivi e interessi legittimi.
In particolare, la Corte ha evidenziato che, nel caso di specie, la pretesa della società ricorrente si fonda su un diritto soggettivo, in quanto l'erogazione delle somme a valere sul Fondo salva-opere è prevista direttamente dalla legge, mentre all'Amministrazione spetta unicamente il compito di verificare l'esistenza dei presupposti previsti dalla legge per l'ammissione al beneficio, senza alcun margine di discrezionalità in merito all'an, al quid e al quomodo dell'erogazione.
Di conseguenza, la Suprema Corte ha dichiarato la giurisdizione del giudice ordinario, al quale ha rimesso anche la decisione in merito alle spese del giudizio di legittimità.