blog dirittopratico

3.882.887
documenti generati

v5.865
Motore di ricerca Sentenze Civili
CSPT
torna alla pagina iniziale

Serve aiuto? Cerca una risposta su dpForum!

Banca Dati della Giurisprudenza Civile

La Banca Dati gratuita "autoalimentata" dagli utenti di Diritto Pratico!


TRIBUNALE DI BIELLA

Sentenza n. 183/2022 del 18-05-2022

principi giuridici

La competenza territoriale convenzionale, derogativa dei fori legali, attribuisce al foro designato competenza esclusiva solo qualora l'accordo delle parti sia espresso in forma inequivoca, manifestando la concorde volontà di escludere la competenza degli altri fori previsti dalla legge.

Nei contratti di fideiussione stipulati successivamente al periodo oggetto dell'istruttoria della ### d'### relativa all'intesa restrittiva della concorrenza, grava sulla parte che eccepisce la nullità delle singole clausole l'onere di allegare e dimostrare tutti gli elementi costitutivi della fattispecie d'illecito concorrenziale di cui all'art. 2, L. n. 287 del 1990.

In caso di pluralità di parti vittoriose assistite da difensori diversi, la condanna alle spese di lite non può essere liquidata cumulativamente, dovendosi riconoscere a ciascuna parte il rimborso delle spese sostenute in ragione della propria attività difensiva.

N.B.: Le massime sono generate automaticamente e potrebbero contenere errori e imprecisioni.
Si consiglia di leggere sempre il testo integrale del provvedimento.

sintesi e commento

Fideiussione e Concorrenza: Nullità Parziale e Onere Probatorio


La pronuncia in commento trae origine dall'opposizione a un decreto ingiuntivo emesso per il recupero di un credito derivante da un contratto di mutuo chirografario, garantito da fideiussioni. Gli opponenti, tra cui la società debitrice principale e i fideiussori, contestavano la pretesa creditoria eccependo, tra l'altro, la nullità delle fideiussioni per violazione della normativa antitrust, in quanto conformi allo schema contrattuale predisposto dall'ABI (Associazione Bancaria Italiana).
Il Tribunale ha rigettato l'opposizione, confermando integralmente il decreto ingiuntivo. In primo luogo, il giudice ha affrontato la questione della competenza territoriale, sollevata da uno dei fideiussori, ritenendola infondata. Nel merito, il Tribunale ha esaminato l'eccezione di nullità delle fideiussioni per contrasto con la normativa antitrust. Richiamando la recente giurisprudenza delle ### della Corte di Cassazione, il giudice ha ribadito il principio secondo cui i contratti di fideiussione a valle di intese restrittive della concorrenza dichiarate parzialmente nulle dall'### sono parzialmente nulli, ai sensi degli artt. 2 della legge n. 287 del 1990 e 1419 cod. civ., in relazione alle sole clausole che riproducono quelle dello schema unilaterale costituente l'intesa vietata, salvo che sia desumibile dal contratto, o sia altrimenti comprovata, una diversa volontà delle parti.
Tuttavia, il Tribunale ha precisato che il provvedimento della ### d'### costituisce prova privilegiata dell'esistenza dell'intesa restrittiva della concorrenza con riguardo alle sole fideiussioni stipulate nel medesimo arco temporale interessato dall'istruttoria del provvedimento in questione, ovverosia tra il 2002 ed il maggio 2005. Diversamente, tale efficacia probatoria deve negarsi con riguardo a quelle fideiussioni stipulate ben oltre detto periodo, come nel caso di specie. Pertanto, rispetto ad una fideiussione temporalmente così lontana dalle indagini svolte dalla ### d'### è la parte interessata a far dichiarare la nullità delle singole clausole ad essere onerata dell'allegazione e della dimostrazione di tutti gli elementi costitutivi della fattispecie d'illecito concorrenziale di cui all'art. 2, L. n. 287 del 1990. Nel caso in esame, tale onere non è stato assolto dagli opponenti, con conseguente rigetto dell'eccezione di nullità parziale.
Il Tribunale ha poi esaminato le ulteriori contestazioni degli opponenti relative all'illegittima applicazione di interessi anatocistici ed usurari, nonché alla presenza di clausole vessatorie nelle fideiussioni, ritenendole infondate e confermando la validità ed efficacia delle garanzie prestate. Infine, il giudice ha rigettato le istanze istruttorie reiterate dagli opponenti, ritenendole superflue alla luce della documentazione già in atti e dei principi di diritto applicabili al caso di specie.
N.B.: Il commento è generato automaticamente e potrebbe contenere errori e imprecisioni.
Si consiglia di leggere sempre il testo integrale del provvedimento.

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è riservato agli Utenti Professionali ed è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini di Servizio. Poiché la corretta interpretazione delle decisioni giurisdizionali richiede specifiche competenze tecniche, la lettura autonoma da parte di soggetti non qualificati non sostituisce in alcun modo una consulenza legale ed è inidonea per valutare casi concreti o assumere iniziative, per le quali resta indispensabile rivolgersi a un Avvocato.

ATTENZIONE! Le sentenze sono di dominio pubblico. La diffusione dei provvedimenti giurisdizionali "costituisce fonte preziosa per lo studio e l'accrescimento della cultura giuridica e strumento indispensabile di controllo da parte dei cittadini dell'esercizio del potere giurisdizionale". Benchè le linee guida in materia di trattamento di dati personali nella riproduzione di provvedimenti giurisdizionali per finalità di informazione giuridica non richiedano espressamente l'anonimizzazione sistematica di tutti i provvedimenti, Diritto Pratico ha scelto questa strada. Il processo di anonimizzazione è completamente automatizzato: puoi segnalare anomalie, richiedere oscuramenti e rimozioni tramite l'apposito modulo di contatto richiamabile cliccando sul simbolo che trovi in prossimità degli estremi di ogni provvedimento.

N.B.: La Banca Dati della Giurisprudenza Civile di Diritto Pratico non è, non vuole essere, né potrà mai essere un'alternativa alle soluzioni commerciali presenti sul mercato. Essendo aperta alla contribuzione di tutti, Diritto Pratico non può garantire l'esattezza dei dati ottenuti che l'utente è sempre tenuto a verificare.

Quanto ritieni utile questo strumento?

4.4/5 (25498 voti)

©2013-2026 Diritto Pratico - Termini di Servizio e informativa sul trattamento dei dati - Assistenza

pagina generata in 0.013 secondi in data 22 maggio 2026 (IUG:IM-E9C8B9) - 1894 utenti online